Riservato alle donne
Alle donne piacciono i film porno? Alcuni uomini pensano che il massimo della trasgressione sia guardare un film porno insieme alla loro compagna … poverini. Però ci sono anche donne che pensano alle altre donne.
Diversi anni fa, sul modello del film Dogma di Lars Von Trier, cinque donne danesi (Gerard Winther, sessuologa, Lilli Henriksen, giornalista, Christina Lohse, modella erotica, Vibeke Vindelw, produttrice, e Mette Nelund, assistente di produzione) avevano stilato a tavolino una lista di sette punti (il “Dogma porno”) da tener sempre presenti per produrre un film hard in grado di piacere al pubblico femminile.
Ci vuole una storia di argomento erotico che deve nascere da una o più fantasie femminili o da situazioni della vita di tutti i giorni. Bisogna enfatizzare sensazioni, passioni, sensualità, intimità, basarsi sul piacere e il desiderio della donna e su un andirivieni fra vicinanza e distanza, ricordando che i piaceri dei preliminari sono sempre i migliori. I corpi vanno mostrati in tutti i loro dettagli erotici, facendo vedere anche la bellezza del corpo maschile e non sempre completamente svestito. Tempo e luogo dell’azione non sono cruciali, mentre è gradita un poco di sensualità old fashioned: una spalla o un ginocchio nudi possono essere molto eccitanti. Ben venga un sottile humour, magari anche una scena comica all’inizio, per rompere il ghiaccio - ma mai durante l’atto sessuale. Sì alle fantasie femminili in cui la donna immagina di essere stuprata da uno sconosciuto o scene con un poco di brutalità, ma assolutamente no alle scene di donne che subiscono coercizioni o violenze contro la loro volontà. Infine, la settima regola: “Quello che odiamo”, scrivono le cinque signore, “è vedere la donna costretta a fare una fellatio, i suoi capelli tirati, l’uomo che le viene in faccia”. Che invece è proprio quanto piace di più nei film meglio venduti in Italia.
Ecco il manifesto completo.
Uno dei film prodotti fu Pink Prison del 1999, sul sito c’è una bellissima scena del film disponibile. Poi ci fu All about Anna del 2005, ed ora aspettiamo nuove produzioni.
LUCA
24 Settembre 2008 alle 11:58 am
Effettivamente sembra che voi donne odiate i porno o tutto cio’ che gli assomigli, non vi masturbiate, non vi eccitate, non amate il sesso come noi.
Il fatto è che lo vivete in maniera diversa, siete l’altra faccia della medaglia, con fantasie e sensazione diverse dalle nostre.
Per esempio io nei film amo il fellatio ”brutale” che, come ho letto, viene assolutamente bandito dal film al femminile.
Io penso, e sottolineo penso perche è una mia opinione, che alla donna piaccia fare un doppio gioco: dominare ed essere dominata.
Ovviamente, pero’, tutto basato sul rispetto reciproco.
Visto che il mio commento è un po lungo e rischio di annoiarvi, la finirei qui…
e concludo col salutare tutte le donne
codiali saluti da Luca